DigitalPR-influencer

Digital PR e Influencer marketing: gli strumenti per una strategia efficace

Digital PR e influencer marketing: gli strumenti per una strategia efficace. Nelle digital pr ci si rivolge sempre di più al coinvolgimento di digital influencer per costruire un’opinione di marca. L’influencer diventa un nuovo driver della comunicazione, con un ruolo fondamentale per attivare i comportamenti latenti nei consumatori.

Che cosa sono le Digital PR?

La comunicazione dell’impresa con il mondo esterno prende il nome di Public Relation. Tradizionalmente si fa così riferimento ai rapporti con i media e i giornalisti ed il comunicato stampa è lo strumento di comunicazione che collega i due estremi. La rete ha mutato questo concetto di base traducendolo in Digital PR.

Le digital Pr lavorano verso un obiettivo preciso: migliorare e preservare la reputazione online di un progetto (blog, azienda, start up).

Negli ambienti offline il passaparola è determinato dagli opinion leader. Nel passaparola telematico la figura di riferimento per la diffusione delle informazioni e opinioni è l’ influencer.

Chi sono gli influencer?

In rete e non circolano molte definizioni di influencer, mi piace riportare la definizione del WOMMA:

una persona o un gruppo di persone che hanno un potenziale d’influenza maggiore rispetto alla media grazie a caratteristiche quali frequenza di comunicazione, personale capacità di persuasione, dimensione o centralità di un social network

Il ruolo svolto dai social influencer è quindi quello di attivare i comportamenti latenti presenti in ogni persona. Ha la capacità di influenzare i comportamenti di acquisto dei consumatori. Come? Grazie al carisma e all’autorevolezza che ha sviluppato in determinate tematiche o aree di interesse (food & wine, travel fitness).

I tratti distintivi di un social media influencer:

– elevato numero di followers e community attiva,

– capacità di contatto,

– autorevolezza in determinate aree,

– alta presenza sui social,

– i contenuti prodotti “viaggiano” da un utente all’altro in base al target di riferimento.

Influencer marketing e comunicazione di impresa

Dal punto di vista della comunicazione d’impresa: la rete offre la possibilità alle imprese di sfruttare i vantaggi del passaparola telematico. In che modo? Agendo sul potere di influenza degli opinion leader che maggiormente incidono nei processi di consumo.

2019: la moda fa da traino per questo tipo di comunicazione.

La notizia è proprio di questi giorni: in occasione di Pitti Uomo anche Salvatore Ferragamo, per la prima volta nella sua storia si affida all’influencer marketing. Una strategia digitale che coinvolgerà 8 volti noti sui social: Bryan Boy, Diet_Prada, Susie Bubble, Caroline Daur, Carlo Sestini,Aureta, Pelayo e Tamu McPherson.

Gli obiettivi che l’azienda può perseguire attraverso l’influencer marketing sono identificabili in termini di: awareness, brand resonance, sentiment, thought leadership, demand, generare trends, SEO e linkbuilding.

Awareness

La condivisione da parte dei social influencer sui propri social networks dei contenuti del brand, amplifica le possibilità di visibilità anche a un pubblico che generalmente non ne entra in contatto. L’aumento delle conoscenze e delle comunicazioni prodotte porta ad un incremento della Reach (copertura) e una maggior notorietà di marca, audience. Olte ad un incremento della quantità e della qualità del proprio pubblico.

Brand resonance

La risonanza come metodo per rendere “top of mind” un brand. Si incrementa la frequenza con cui si parla di un brand: possibilità di ottenere idee per nuovi contenuti referrales, incrementare le vendite attraverso promozioni e codice sconti riservati ad influencers e i followers.

Sentiment

Nel senso di shift, cambiamento di opinioni e delle percezioni di un brand in seguito all’azione di un social media influencer

Thought leadership

Le collaborazioni dirette con gli amministratori delle community per guadagnare il consenso

Demand

La creazione di programmi esclusivi (basta pensare alle collezioni limitate, le “capsule” nel mercato della moda) genera un incremento della richiesta di prodotti

Generare trends

Un cambiamento nei comportamenti d’acquisto attraverso la collaborazione e la valorizzazione degli influencer

SEO e linkbuilding

Rivolgersi agli influencer all’interno del mercato di riferimento (o della nicchia di mercato di settore) consente di ottenere quei link rilevanti e pertinenti necessari per migliorare il posizionamento.

Questo è possibile attraverso la condivisione dei post sui social network oppure guest post sui blog di influencer che linkano a dei contenuti del sito aziendale. Viceversa, le imprese possono creare dei contenuti ad hoc sul sito (come infografiche o video) attraverso i quali è possibile ricevere link da altri influencer.

Come selezionare i giusti profili?

Una volta definito l’obiettivo che si vuole perseguire attuando una campagna di influencer marketing, bisogna procedere con la selezione dei profili in target con il brand. La selezione è una fase molto delicata: bisogna fare attenzione a chi affidare un progetto o una campagna perchè saranno identificati come il “volto dell’azienda”.

Molto utili nel processo di selezione sono le piattaforme specializzate: come Buzzoole, Open Influence o SocialBlade.

HAI BISOGNO DI AIUTO PER LA RICERCA DI INFLUENCER?


Ti interessa il tema? Ecco un riepilogo degli articoli dedicati:

Influencer: quale tipologie esistono? Le classificazioni possibili

Influencer marketing: perchè è importante per un brand

Trend 2019: nano influencer. Chi sono e perchè sono utili

Influencer marketing: le regole e la questione della trasparenza


Related Posts

TikTok, TikToker, #challenge: il social amato dalla generazione Z

TikTok e i TikToker: il social amato dalla generazione Z stimola, aiuta l'espressività e comunica attraverso l'immediatezza delle challenge. TikTok,

Killer Instagram Stories: Spark Air Studio e template personalizzati

Possiedi un'attività? Hai un brand personale? Vuoi essere visto da migliaia, anche milioni di potenziali clienti? Sfrutta il coinvolgimento del